CREDITO D’IMPOSTA RICERCA E SVILUPPO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA, DESIGN E IDEAZIONE ESTETICA

Beneficiari

Imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Attività Ammissibili

Sono ammissibili:

  • attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale
  • attività di innovazione tecnologica
  • attività di innovazione tecnologica 4.0 e green
  • attività di design e ideazione estetica

Spese Ammissibili

Attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale (comma 200 della legge di bilancio n. 160 del 27 dicembre 2019):

  1. spese di personale relative ai ricercatori e ai tecnici titolari di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegati nelle operazioni di ricerca e sviluppo
  2. quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili e ai software utilizzati nei progetti di ricerca e sviluppo
  3. spese per contratti di ricerca extra muros aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta.
  4. quote di ammortamento relative all’acquisto da terzi, anche in licenza d’uso, di privative industriali relative a un’invenzione industriale o biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietà vegetale
  5. spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti inerenti alle attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta
  6. spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nei progetti di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d’imposta.

Attività di innovazione tecnologica (comma 201 della legge di bilancio n. 160 del 27 dicembre 2019):

  1. spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegato nelle operazioni di innovazione tecnologica svolte internamente all’impresa
  2. quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili e ai software utilizzati nei progetti di innovazione tecnologica
  3. spese per contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di innovazione tecnologica ammissibili al credito d’imposta
  4. spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti inerenti alle attività di innovazione tecnologica ammissibili al credito d’imposta
  5. spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nelle attività di innovazione tecnologica ammissibili al credito d’imposta.

Attività di design e ideazione estetica (comma 202 della legge di bilancio n. 160 del 27 dicembre 2019):

  1. spese per il personale titolare di rapporto di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o altro rapporto diverso dal lavoro subordinato, direttamente impiegato presso le strutture produttive dell’impresa nello svolgimento delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta
  2. quote di ammortamento, i canoni di locazione finanziaria o di locazione semplice e le altre spese relative ai beni materiali mobili utilizzati nelle attività di design e innovazione estetica ammissibili al credito d’imposta, compresa la progettazione e realizzazione dei campionari
  3. spese per contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta
  4. spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente per lo svolgimento delle altre attività innovative ammissibili al credito d’imposta
  5. spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi impiegati nelle attivita’ di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta.

 

Agevolazione

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta.

Attività di ricerca fondamentale, ricerca industriale e sviluppo sperimentale:

  • 20% fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2022 (limite massimo annuale di 4 milioni di euro).
  • 10 % dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2022 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2031 (limite massimo annuale di 5 milioni di euro).

Attività di innovazione tecnologica

  • 10% fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2023 (limite massimo annuale di 2 milioni di euro).
  • 5% dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025 (limite massimo annuale di 2 milioni di euro).

attività di innovazione tecnologica 4.0 e green,

  • 15 %  fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2022 (limite massimo annuale di 2 milioni di euro).
  • 10 % nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2022 (limite massimo annuale di 4 milioni di euro).
  • 5% dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino a quello in corso al 31 dicembre 2025 (limite massimo annuale di 4 milioni di euro).

attività di design e ideazione estetica

  • 10% fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2023 (limite massimo annuale di 2 milioni di euro).
  • 15% dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2023 e fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2025 ( limite massimo annuale di 2 milioni di euro).

Scadenze

Il credito d’imposta deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui sono state sostenute le spese e in quelle relative ai periodi d’imposta successivi fino a quando se ne conclude l’utilizzo.

Il credito è utilizzabile esclusivamente in compensazione a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello di sostenimento delle spese ammissibili, presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

NOVITA’:

Il Decreto-legge 39/2024 ha introdotto l’obbligo di effettuare alcune comunicazioni a carico delle imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica.

Le imprese, che intendono usufruire del credito di imposta, dovranno comunicare preventivamente, in via telematica, l’importo totale degli investimenti pianificati, la presunta ripartizione negli anni del credito e la relativa fruizione che si intendono effettuare a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge. Questa comunicazione dovrà essere aggiornata una volta completati gli investimenti.

L’invio dei moduli avviene tramite il portale del GSE (Gestore Servizi Energetici).

La comunicazione va presentata:

  • sia in via preventiva che in via consuntiva, per gli investimenti che si intende effettuare a partire dal 30 marzo 2024
  • esclusivamente in via consuntiva, per gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2024 al 29 marzo 2024

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