EMILIA ROMAGNA: SOSTEGNO A PROGETTI DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

Beneficiari

Micro, Piccole e Medie imprese e Consorzi

  • con sede legale e/o operativa in Emilia-Romagna
  • con codice Ateco (primario o secondario) del manifatturiero, costruzioni, servizi e attività, noleggio, agenzie viaggio, artistico, sportivo e di intrattenimento, attività professionali, scientifiche

Possono partecipare singolarmente o aggregati in associazioni temporanee di imprese o di scopo (ATI o ATS) oppure in reti di imprese.

Attività Ammissibili

Sono finanziabili interventi finalizzati a realizzare percorsi di internazionalizzazione.

I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda e devono concludersi entro il 31/12/2024.

Non saranno ammesse ai sensi del presente bando partecipazioni a fiere/eventi già finanziati per gli stessi beneficiari dal “Bando per il sostegno a progetti di promozione dell’export e partecipazione ad eventi fieristici nel 2023”.

Spese Ammissibili

Sono finanziabili spese di:

  • ASSESSMENT: consulenze, servizi di analisi e orientamento funzionali alla preparazione di un piano export digitale o un piano di sviluppo sui mercati esteri;
  • TEMPORARY EXPORT MANAGER e/o DIGITAL EXPORT MANAGER: sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo da parte del beneficiario di un TEM o DEM;
  • MARKETING DIGITALE: realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera, promozione del sito attraverso strumenti quali search engine optimization, search engine marketing o altre metodologie simili, compreso il monitoraggio e la reportistica dei risultati;
  • CONSULENZA PER BUSINESS ON LINE: consulenza e assistenza tecnica per l’avvio e sviluppo della di attività di promozione e commercializzazione on line b2b e b2c (consulenza e formazione per l’utilizzo di piattaforme/ marketplace/ sistemi di smart payment internazionali);
  • MATERIALE PROMOZIONALE: realizzazione di video, realizzazione di cataloghi, repertori, dépliant, altri materiali (anche digitali) redatti in lingua diversa dall’Italiano, per un valore massimo di € 3.000;
  • FIERE INTERNAZIONALI: partecipazione a fiere all’estero o in Italia, in questo caso solo a fiere con qualifica Internazionale, svolte in presenza o in modalità virtuale.
    • Nel caso di fiere in presenza saranno ammessi i seguenti costi: affitto spazi, noleggio allestimento (incluse le spese di progettazione degli stand), gestione spazi, trasporto merci in esposizione e assicurazione delle stesse, ingaggio di hostess/interpreti.
    • Nel caso di fiere virtuali saranno ammessi i seguenti costi: iscrizione alla fiera e ai relativi servizi, accordi onerosi con media partners, spese di spedizione dei campionari.
  • B2B ED EVENTI: adesione a eventi promozionali, incontri di affari, b2b in forma fisica o virtuale, collettivi e di livello internazionale, organizzati da soggetti terzi con comprovata esperienza in ambito internazionale. Sono ammesse in questa tipologia le spese di consulenza finalizzate alla realizzazione di incontri d’affari (B2B) e i costi per l’affitto di spazi per la loro organizzazione e realizzazione.

Le voci di spesa ammissibili per B2B ed eventi sono le medesime elencate per le fiere internazionali.

  • COSTI GENERALI, compreso la formazione del personale per l’acquisizione delle nuove competenze richieste per effetto dell’implementazione del progetto di internazionalizzazione. Tasso forfettario del 7% della somma delle voci di spesa precedenti.
  • COSTI DI PERSONALE per la gestione e il coordinamento del progetto (Esclusivamente per le aggregazioni ATI/ATS e Reti di imprese e per i Consorzi). Tale spesa è riconosciuta un tasso forfettario del 10% della somma delle voci di spesa precedenti (non genarli).

Investimento minimo € 30.000 per i richiedenti in forma singola e minimo € 50.000 euro per le aggregazioni.

Spese fatturate dalla presentazione della domanda fino al 31/12/2024 e quietanzate entro il termine della rendicontazione 28/02/2025.

I progetti devono obbligatoriamente comprendere interventi di tipo consulenziale  (ASSESSMENT, TEM, CONSULENZA PER BUSINESS ON LINE).

Agevolazione

Contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili limite massimo di:

  • € 60.000 per i partecipanti in forma singola
  • € 150.000 per ATI/ATS, Reti e per i Consorzi

È prevista una premialità pari al 5% in caso di impresa:

  • con rilevanza femminile o giovanile
  • situata in aree montane dell’Emilia-Romagna
  • situata in aree interne dell’Emilia-Romagna
  • situata in aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale
  • in possesso di Rating di legalità

Cumulabile, per le stesse spese, con altre agevolazioni pubbliche non configurabili quali aiuti di stato, a condizione che la somma complessiva delle agevolazioni concesse per un determinato bene o servizio non superi il valore totale dello stesso. Non è cumulabile con altre agevolazioni qualificabili come aiuti di stato o concessi a titolo di un regolamento “de minimis”.

Scadenze

Domande entro il 21 giugno 2023. Procedura a valutazione di merito con graduatoria. Agevolazione in Regime de Minimis.

 

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